Picchian i ferri, sbatton le lance, fulmini arcani e dolenti paure
l'incontro e lo scontro diventano pietra,la fan da padrone la morte e il vento.
rincorsa fatale di nero destino, brilla la maglia, si srotola il suolo...
avanza, s'inarca, sbuffa e nitrisce, bassa la testa è già rombo di tuono.
la lizza, gli araldi, che sguardo d'amore...muore il vincente e finisce così...
venuto era il vento, solo or si può dire, riecheggian nell'aria di scudi i colori.
l'odore, il dolore, la notte, le fiamme, vincere o perdere
che sia di guadagno?
se può esser soltanto consolatore, sia data la terra a chi l’ha solcata,
sia dato l'amore a chi l'ha voluto, sottratta la vita a chi l'ha sprecata.
lunedì 5 ottobre 2009
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E Colpe Sussurrate Tra Le Onde Del Mare
RispondiEliminaPercorso Senza Terra La Strada D' Affrontare,
Un Vago Ricordo quel Che è Stato
Rincorsa Di Ieri Per ciò Che Sei Diventato......
Mi Piace Come Ti Racconti...
ognuno si racconta come si vede....ammesso che il tramutar l'immagine in parola gli riesca...
RispondiEliminami piacete... :)
RispondiEliminaOdore di Rhapsody ed Emerald sword..
RispondiEliminaGuerriero..
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